INNO D'ITALIA   è un progetto per la difesa dei diritti costituzionali di tutti gli italiani, per una loro pacifica e produttiva convivenza in rispetto ai valori fondamentali di tutti gli individui in quanto tali, quali la libertà e la giustizia. La reciproca fedeltà ai principi costituzionali nazionali sono l'assunto ideologico fondante di questo progetto comunitario, che mira a diventare e manifestarsi per ciò che è nell'essenza ovvero un movimento libero da pregiudizi e correnti ideologiche che vuol difendere quell'eterno significato di vita che si può manifestare solo in una fraterna condivisione di uno stato di diritto. Ognuno di noi è individuo sovrano di se stesso di fronte alla vita e in cuor suo dovrebbe giurare solennemente d'essere fedele e leale, con onore e fermezza, al dovere fondamentale di difendere i propri e altrui diritti, in rispetto di valori inalienabili per qualunque essere umano.

Considerato che il riconoscimento dei propri diritti, sia individuali che collettivi, costituiscono il fondamento della pace e della giustizia e che il loro disconoscimento porta sempre ad offendere intimamente la coscienza umana, si rende sempre più necessario un atto di volontà forte e consapevole da parte di ognuno di noi. Risulta ormai indispensabile adoperarsi scientemente allo studio di quegli elementari principi che fanno parte di uno stato di diritto universale e che tramite loro ci si può riaffermare giorno dopo giorno nella propria individualità e sovranità. La dignità e i valori della persona umana non possono beneficamente esprimersi se non nell'uguaglianza e nella condivisione dei diritti di ognuno, affinché crescita personale e progresso sociale possano protendersi e viversi nel valore di una inalienabile libertà. Vivere impegnandosi soltanto a perseguire la difesa dei propri diritti individuali, snatura i significati portanti di quegli stessi valori di cui sono portatori. Lo sforzo di unione fra tutti coloro che si impegnano a difendere questi stessi diritti individuali invece, promuove da un lato i bisogni del singolo e dall'altro le necessità dell'intera collettività, ovvero dell'intero tessuto sociale di cui inevitabilmente si fa parte come singoli individui.

Nasciamo liberi, dotati di ragione e di una coscienza bisognosa di fratellanza. E allo stesso tempo che ad ogni individuo spettano diritti e libertà, in eguale modo ad ognuno spetta il dovere di difenderli come essenza di sacralità della vita. La volontà popolare è il fondamento di ogni nazione e tale volontà non si può esimere dall'esprimersi anche e soprattutto quando violentata nell'essenza da soprusi ed ingiustizie. La cooperazione organizzata diventa quella legale arma sociale che può vincere qualsiasi cosa. Ognuno di noi porta la forza del singolo e la responsabilità di ogni suo mancato utilizzo. Qualsiasi interesse morale o materiale si ha il dovere di proteggerlo con l'arma della legalità e con le azioni condivise. Risulta impossibile raggiungere uno stato di diritto individuale se non vengono pienamente inclusi, nella prospettiva di una sua realizzazione, i diritti di tutti.

INNO D'ITALIA invita quindi tutti gli uomini e tutte le donne di buona volontà ad assumersi la responsabilità dei propri diritti inalienabili e peraltro già sanciti dalla Costituzione Italiana stessa, entrata in vigore il 1.1.1948, ricordandosi che in Italia i propri doveri sono riferiti alle sole leggi costituzionali e che, in nessun modo, qualsiasi altra legge o disposizione politica può entrare in dissonanza o conflitto con loro. Invitiamo quindi alle normative sancite costituzionalmente affinché intenzionalmente ci si esponga in modo preciso e costante con comportamenti che siano in sintonia per concretezza e assonanza, al fine di ridurre poteri estranei ai diritti umani che solo esistono per la conservazione del loro stesso potere e con la finalità ormai esplicita e palese di annientare chi invece realmente avrebbe diritto di possederli, ovvero il popolo italiano.  Invitiamo a riappropriarci del potere rappresentativo del singolo, con tempi e modi previsti dalla propria coscienza e in linea con le leggi e i diritti condivisi e condivisibili. Invitiamo alla responsabilità anche in termini civili e penali delle proprie scelte non dimenticando che qualsiasi comportamento, anche se indotto da coloro che si definiscono in potere di farlo, se viola leggi precostituite diventa comunque una violazione giuridica perseguibile penalmente. Invitiamo al valore dell'importanza personale quale esempio per l'importanza sociale e che laddove non è dato valore alle proprie possibilità di determinarsi in concreto in favore del diritto, si contribuirà a dare esempio di corresponsabilità dolosa con chi è artefice di ingiustizie e illegalità. Invitiamo al ritorno del principio di moralità il quale, ad esclusione degli assunti meramente religiosi, rappresenta tutto ciò che va al di là della semplice attività o motivazione materiale che sia pregna dei soli principi egoistici tipici di un pensiero oligarchico. Invitiamo al ricordo della sovranità popolare che non può essere in alcun modo limitata, in quanto solennemente rappresentante di ciò che più abbisogna e necessita per il suo naturale evolversi come nazione intera . Invitiamo al coraggio di esprimersi, quali singoli esseri umani che stanno dignitosamente difendendo libertà e giustizia, in nome della pace e del progresso, come dei veri cavalieri, a rappresentanza di un popolo forte e coeso. Invitiamo al lavoro, in quanto attività finalizzata al bene comune oltre che individuale. Invitiamo allo studio e alla documentazione, piuttosto che alla mera esecuzione di ordini impartiti e mal giustificati, attraverso fonti informative scientemente scelte che accolgano ogni contraddittorio anziché evitarlo per imporre personali e spesso sovvenzionate ideologie politiche o di settore. Invitiamo alla considerazione che per interessi politici la stampa possa operare con comportamenti censuranti l'informazione vera, per dei fini esclusivamente personali ed egoistici. Invitiamo quindi, conseguentemente, ad avere particolare attenzione nella scelta delle fonti di informazione, in quanto queste dovrebbero elevare il pensiero umano alla capacità critica e di ragionamento, per portare a scegliere autonomamente ciò che si ritiene meglio per sé e per la propria vita. Invitiamo inoltre a ricordare che nessuna legge, per quanto apparentemente giusta, può porre in deroga i diritti umani fondamentali del singolo individuo così come di tutti gli uomini in generale e che quindi ogni eventuale disobbedienza rappresenta la firma della difesa ad una vita più giusta e non un segno di mera e inconcludente sovvertività.

INNO D'ITALIA   nasce in un periodo storico in cui i cittadini italiani si trovano a dover affrontare un'emergenza umanitaria che li priva dei fondamentali diritti che sono alla base di ogni giustizia sociale, rispetto e dignità. Il nostro obiettivo primario è quello di aiutare il singolo individuo a riappropriarsi  di quei valori inalienabili che fanno parte non solo di una carta costitutiva nazionale ma del genere umano in quanto tale e quindi dell'umanità tutta. Il nostro movimento rappresenta quelle azioni che includono, rispettano e rappresentano l'interrelazione necessaria e naturale fra tutela dei diritti del singolo e tutela della collettività per tentare di ristabilire, con la forza dell'unione, diritti civili e morali calpestati da soprusi o ignorati per tacito assenso ad inegligenze incontrastate. Il nostro logo vuole rappresentare l'Italia e i suoi valori, l'inno che l'accompagna, i principi morali che dovrebbero contraddistinguerla e la forza dei nostri antenati nella sua storia sociale ed umana. Il suo simbolo è la fenice, figura mitologica rappresentante la rinascita dalle proprie ceneri, affinché possa aiutarci a risorgere attraverso lo scudo protettivo dorato su cui giace, che rappresenta la forza del sole animico che è nel cuore di ogni italiano. La nostra sede operativa è ideologicamente il territorio italiano tutto e le nostre azioni sono i valori civili che lo animano. E' un movimento formato da tutti coloro che ne vorranno far parte, un'organizzazione creata da persone per persone che credono nella forza del singolo e in tutta la sua potenzialità rigeneratrice oltre che nella sua intelligenza e volontà d'azione salda in principi ed intenti. È necessario dunque, che ognuno di noi riacquisti il valore di sé e della propria capacità autodeterminante nella scelta di una condotta piuttosto che di un'altra, attraverso una volontà di studio e ricerca dei fondamenti costituzionali della nazione in cui vive e dei conseguenti comportamenti da porre in atto per doverosamente difendere se stessi, la propria famiglia e, conseguentemente, la nazione tutta che ci ospita. In virtù di questo, sarebbe nostro compito adoperarci costantemente e diligentemente per salvaguardarci individualmente e collettivamente attraverso lo sviluppo di una compattezza popolare che ruoti intorno a imprescindibili valori di libertà e vera democrazia. Auspichiamo che ognuno abbia la volontà di partecipare liberamente a qualsiasi riunione possa essere proposta con il fine di un bene comune a cui partecipare tutti, nessuno escluso. Non c'è sviluppo concreto senza partecipazione attiva sui temi e i problemi che giornalmente ci troviamo ad affrontare. Qualsiasi iniziativa di gruppo per ricercare soluzioni a problemi comuni produrrà senz'altro maggiore sicurezza, rassicurazione e volontà di attivarsi poi singolarmente nel territorio in cui si vive. Qualsiasi nostra promozione non ha altri scopi che risolvere problemi di ordine sociale per una pacifica convivenza e un più facile progresso. Chiunque è invitato a sottolineare illegalità che compromettono la tranquillità dei cittadini, affinché si possa svolgere quella capillare attività informativa che possa portare ognuno di noi a riappropriarsi dei propri diritti. Idealmente, siamo tutti cittadini del mondo e dovremmo imparare a compenetrarci nei problemi di ognuno, perché non c'è reale assistenza né morale e nè di altro genere se non si realizza l'importanza che il valore e le azioni del singolo individuo sono più importanti della difesa di valori più assolutistici che invece tendono solo a ignorare i bisogni più fondamentali ed umani in favore di una globalizzazione disumana e disumanizzante. Amiamo il singolo, la gente comune, tutti coloro che, in silenzio, fanno e hanno fatto grande l'intera nazione italiana. Ognuno di noi deve dunque prendersi la responsabilità di educarsi alla conoscenza dei propri diritti, basandosi semplicemente sulla lettura della nostra Carta Costituzionale. Da questa, ne trarrà i principi base da cui sentirsi protetto e da cui trarre la forza necessaria per affrontare giornalmente qualsiasi insidia di ingiustizia politica, sociale o economica. Rispettando ciò che avete imparato, rispetterete e difenderete voi stessi e gli altri. Siamo tutti doverosamente chiamati alla responsabilità di una democrazia compartecipata che si fondi sul rispetto di sé e degli altri, ma anche sui valori della giustizia e della legalità. Impediamoci di ingannarci attraverso false informazioni, divieti illegittimi, regole immorali, tutte condizioni disumanizzanti che necessitano di essere sradicate con forza da ognuno di noi. La trasformazione in meglio di tutta la collettività ne sarà una naturale conseguenza. Diventando l'espressione evidente di una società civile dimostreremo d'essere profondi conoscitori di noi stessi, comprovando quel senso di giustizia innato che caratterizza qualsiasi essere umano di buoni principi. Divenendo portatori di verità universali essendoci ispirati ai semplici valori umani, dimostreremo d'essere persone credibili ed affidabili, con la forza di saper reggere qualsiasi confronto con avversari sleali e pregni della sola forza dell'autorità. Solo così saremo liberi da ogni condizionamento illecito e non ricattabili. Solo così saremo liberi e ci sentiremo veramente difesi. Perché avremo con noi la forza della verità e della legalità.

D.C. BORCA

Torino, 22 aprile 2021